Può una morte annunciare la vita,
un funerale essere una Pasqua, una festa,
una Chiesa trasformarsi in ventre fecondo di un annuncio di Vita Eterna,
una moglie benedire il Signore per avergli dato il marito e altrettanto benedire il Signore per averglielo tolto?
Possono le lacrime e lo strazio di una madre,
di una moglie, dei figli, dei cari
trasformarsi in fonte di acqua viva?
Oggi sono testimone, assieme a molti, di come questo
– e molto altro che non ci è ancora dato di vedere –
sia possibile per mezzo di Colui che ci ama da morire e che attraverso quella morte ci ha salvati,
MI ha Salvata.
Benedico TE Signore per la Croce che permetti, per lo strazio e lo sconforto che a tratti mi assalgono
TI benedico per la certezza ferma che
TU SIGNORE FAI NUOVE TUTTE LE COSE.
“Ascolta, Israele, il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo! Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze”.
